Dentro il Mall vive una comunità di persone che sifanno chiamare ORDA, una sigla di qualcosa. A sta per Athanasius Kircher, un Gesuita e Filosofo.
Li guida un certo Padre Iron, che probabilmente ha scelto il nome, visto che è interessato a questo Kircher. E' un uomo sulla quarantina, albino, sa parlare bene, ha modi educati, ma ha una morale tutta sua.
Ha una biblioteca immensa, una buona cultura su cose esterne a Veracruz, ma dice di essere nato qui, e circa 30 anni fa ha assistito a quello che definisce "incidente" che ha dato il via a tutto quello che succede qua intorno.
Gli piace dialogare, ma non ci mette un secondo a far fuori chi non gli piace molto. Sembra interessato a far capire il suo punto di vista alla gente, e dà spiegazioni. Si è circondato di gente strana, violenti, deviati, ma pure persone belle e intelligenti.
Ha anche una figlia, o così è stata presentata. Si chiama Zeta, capelli neri lunghi, pelle chiara, piercing.
A questo proposito, usano tutti dei nomignoli, e non dei nomi veri, e Padre Iron è rimasto molto sorpreso scoprendo che noi usavamo nomi reali.
La comunità dispone di tecnologia molto avanzata rispetto a noi. Hanno mezzi di trasporto, armi, elettricità, generatori, apparecchi elettronici. Ma al tempo stesso vivono come animali, ammassati, sporchi, applicano la legge del più forte, e sono cannibali.
Uno di questi abitanti del Mall, un uomo, ha dichiarato che Padre Iron gli mostrava "luci e angeli".
Tra le file dei prescelti di Padre Iron c'era anche una donna molto bella, velata e con uno nome che poteva sembrare arabo o qualcosa del genere. Questa in realtà è il capo di un gruppo di Ribelli, che non approvano i metodi di Padre Iron, e che hanno aiutato a fuggire alcuni dei rapiti.
Anche loro dispongono della tecnologia degli altri. E al momento del congedo hanno nominato Ishtar, una dea babilonese.
Sembrava conoscere Padre Demian, ma non si è capito come o a che livello.